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Ancora un successo per le eccellenze italiane che sono tornate in vetrina presso il Javits Convention Center a New York City, in occasione del Summer Fancy Food Show 2022. Il tricolore è tornato protagonista oltreoceano: esserci, una tradizione che si rinnova per la Contra spa, ma anche l’occasione per ribadire l’attenzione dedicata ai propri clienti e cogliere nuove possibilità di network.

Si è da poco conclusa la più grande manifestazione fieristica americana dedicata al comparto alimentare dove, ancora una volta, l’Italia ha ricoperto un ruolo di primissimo piano, in qualità di Country Partner. Oltre 300 le aziende fiore all’occhiello del made in Italy che hanno esposto le proprie eccellenze presso il padiglione italiano, ideato per accompagnare gli ospiti in un viaggio attraverso il Belpaese e le sue tradizioni culinarie.

Sull’onda del successo del Winter Fancy Food – tenutosi a Las Vegas lo scorso febbraio – la Contra spa ha partecipato anche all’edizione estiva della kermesse con una nutrita rappresentanza del suo staff, guidata dal Chairman Nicola Cannavacciuolo. Una presenza fortemente richiesta anche dai tanti clienti che hanno potuto avere un confronto diretto in merito alle criticità e difficoltà che hanno duramente colpito il comparto dello shipping e della logistica a causa della pandemia.

“Siamo di nuovo tutti qui. Questo è quello che ho pensato quando mi sono ritrovato al Summer Fancy Food. Ti guardi in giro e sono quasi tutte facce conosciute. Ho percepito forte lo stupore di chi trova un mercato profondamente cambiato. Lo stupore di essere ancora in grado, nonostante tutto, di fare trattative menzionando livelli di rate nolo che, qualche anno fa, sarebbe stato ridicolo solo pensare. Eppure eravamo lì a negoziare chiedendoci quando avremmo visto la luce in fondo al tunnel”, afferma il presidente Cannavacciuolo.

A fargli eco l’ Usa logistics and sales manager, Francesco Cannavacciuolo: “Tornare al Javits Center dopo 2 anni di stop è stato quasi come la prima volta. La voglia di ripartire è tanta e si sente. Il Contra Team è stato accolto dalla clientela con attenzione in quanto la forte pressione del settore logistico non sembra allentarsi. Siamo soddisfatti di questi tre giorni. Abbiamo avuto modo di consolidare i rapporti con la nostra clientela, e creato muovi connessioni con partner e clienti interessanti”.

Nel fornire il bilancio dei tre giorni di fiera, il presidente della Contra spa Nicola Cannavacciuolo ha anche analizzato il cambiamento radicale legato al comparto, parlando del futuro dello shipping e l’esigenza di adeguarsi allo scenario internazionale.

“Siamo di fronte alle tenebre dei costi legati alla logistica internazionale. Credo che sarà molto difficile assistere ad un loro ridimensionamento promosso dagli attori principali. Sarà necessario un intervento da parte delle autorità superiori a garanzia di produttori ed importatori che, diversamente, troveranno sempre più difficile vendere i propri prodotti oltre confine. Il “food” non si è mai fermato. Durante la pandemia si è assistito ad un picco delle esportazioni dall’Italia verso l’estero. Oggi all’aumento dei costi di trasporti e logistica si è aggiunto anche un deciso incremento del costo di produzione legato a energia, materia prima e costo del lavoro.

Sul fronte dei noli marittimi sarebbe auspicabile un ritorno al passato ragionando su tariffe “ad valorem” alle quali dovrebbero adeguarsi tutti i segmenti della catena logistica con un tetto massimo sui noli imposto da autorità garanti del libero scambio delle merci. Imporre a merci povere come pasta, farina, pelati, le stesse rate nolo che pagano merci ad alto valore intrinseco non è economicamente ragionevole.

Se ciò non avverrà, invece di una ripresa post pandemia credo che assisteremo ad un rallentamento di tutte le attività di movimentazione delle merci povere a beneficio di quelle ad alto valore aggiunto imponendo di fatto la produzione a “km 0“  a tutti quesi paesi che non potranno più importarle”, l’analisi del presidente Cannavacciuolo.

Dopo due anni difficili, nonostante la nuova ondata di incertezza portata dalla terribile crisi legata al conflitto russo-ucraino, la Contra è pronta a confermare la sua capacità di reagire rapidamente alle contingenze del mercato ed assicurare ai suoi clienti un servizio attento e competitivo.